Un raro reperto per il collezionista: macchine fotografiche doro

Un raro reperto per il collezionista: macchine fotografiche doro

02.09.2022

 

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Quando si vuole creare qualcosa di veramente prezioso e unico, spesso si ricorre all'oro. Il nobile metallo trasforma qualsiasi oggetto a noi familiare in un'opera d'arte rara e desiderabile. Prendiamo ad esempio un oggetto che tutti conosciamo: una macchina fotografica.

 

Lo stile moderno incontra lo chic regale

L'azienda tedesca Leica, insieme alla Thai Beverage, ha realizzato un'edizione limitata di fotocamere Leica M10-P "Royal Thai". L'esclusivo modello è dedicato all'incoronazione del Re di Thailandia.

Una caratteristica fondamentale dei nuovi dispositivi è uno strato d'oro che ricopre la cassa di ogni prodotto.

 

Un raro reperto per il collezionista: macchine fotografiche doro

I dispositivi della prestigiosa serie "Royal Thai" sono disponibili in due versioni. La prima, la più costosa, è rivestita di pelle di coccodrillo giallo e ha due lenti placcate in oro nel kit. Sono stati prodotti solo 10 kit di questo tipo, il cui prezzo è di circa 45 mila dollari.

 

La seconda versione con una sola lente è stata progettata in pelle di coccodrillo verde. Questa modifica è stata realizzata in 20 esemplari e costa circa 30 mila dollari.

Un raro reperto per il collezionista: macchine fotografiche doro

 

Il pannello superiore di ogni fotocamera è decorato con l'emblema dell'incoronazione reale del monarca thailandese.

Un raro reperto per il collezionista: macchine fotografiche doro

 

La Leica M10-P "Royal Thai" viene fornita in un'elegante scatola di legno che può essere aperta con una chiave.

Un raro reperto per il collezionista: macchine fotografiche doro

Sei fotocamere di lusso sono state regalate alla famiglia reale tailandese, altre due sono state inviate al museo Leica e al museo della Thai Beverage.

I restanti 22 kit saranno messi all'asta nel settembre 2022. Il ricavato della vendita sarà devoluto a enti di beneficenza in Thailandia.

 

Una rarità dal Giappone

L'idea di produrre fotocamere utilizzando l'oro non è nuova. Nel 1981, ad esempio, l'azienda giapponese Pentax lanciò sul mercato la famosa Pentax LX Gold, placcata con il metallo prezioso (oro 18 carati) e rifinita con pelle marrone verniciata.

 

Un raro reperto per il collezionista: macchine fotografiche doro

L'apparecchio veniva venduto in una scatola fatta di legni costosi, rivestita all'interno di velluto rosso. Il kit comprendeva guanti di seta, che il fotografo era invitato a indossare per non macchiare il corpo macchina scintillante.

 

Sono stati prodotti 300 esemplari di Pentax LX Gold: 200 per il mercato giapponese e 100 per i clienti esteri. Al momento dell'uscita, il prodotto costava 3700 dollari, che al valore odierno, tenendo conto dell'inflazione, corrispondono a circa 10 mila dollari.

Sebbene la fotocamera giapponese sia tecnicamente obsoleta, continua ad attirare l'attenzione dei collezionisti per la sua esclusività e l'accattivante lucentezza dorata.

 

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